Gossip flash - Maria De Filippi sta per tornare con il talent Amici, ma il programma rischia di doversi interrompere prima della fine. Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, il programma ideato e realizzato da Maria De Filippi potrebbe non essere stato creato partendo da zero, ma rubando l’idea ad un’altra casa di produzione, la Kamel, di proprietà di Roberto Quagliano.
Maria De Filippi e Maurizio Costanzo, proprietari della Fascino s.r.l., sarebbero stati chiamati in causa insieme a Giorgio Gori, all’epoca dei fatti ex direttore di Canale 5, da Roberto Quagliano, già ideatore di numerosi format di successo, per aver rubato l’idea di un programma basato su 'una scuola di spettacolo'. Su Il Fatto Quotidiano si legge: La Kamel aveva già sperimentato un programma reality e poi, siamo nel ’98, propone a Gori La Scuola in diretta: una gara fra dieci alunni che si esibiscono e vengono giudicati dal pubblico. Ricorda Quagliano: “Dopo aver realizzato la serie nelle scuole, che raggiunse ascolti superiori al 13 per cento di share, rimasi in contatto con il dirigente di massimo livello delle reti Mediaset, Giorgio Gori, con il reciproco intento di riprendere la serie nelle scuole per svilupparla nella direzione, che proprio allora si stava affermando all’estero, del reality show”.
Tra pochi giorni la Kamel s.r.l. potrà sciogliere i dubbi relativi alla genesi di Amici. Maria De Filippi, che su due convocazioni in tribunale si è assentata entrambe le volte, potrebbe presentarsi a testimoniare nella prossima riunione dove pare che Quagliano sia deciso a presentare delle prove, carte e documenti, che attesterebbero l’originalità della sua idea. Intanto è già pronta la richiesta di risarcimento di 500 mila euro.
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